giovedì 12 novembre 2009

Iniziativa del gruppo consiliare PdL sulla prevenzione della influenza A

Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese



Il sottoscritti Giovanni Ferrante, Carlo Sarro, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli, Mauro Martino nell'esercizio delle proprie funzioni di Consiglieri comunali e avvalendosi di quanto previsto dall'art. 45 del Regolamento interno del Consiglio comunale vigente;
nel condividere le giuste preoccupazioni della cittadinanza sull'andamento dell'influenza A;
nel ritenere che tali preoccupazioni non devono generare alcun allarmismo, peraltro non giustificato alla luce dei dati complessivi sui casi registrati, anche in confronto a quelli dell'influenza stagionale;
nel considerare l'attuale attenzione dell'opinione pubblica sul tema, propedeutica alla diffusione delle corrette misure di prevenzione e comportamentali da usare al fine di prevenire il contagio di tale influenza;
nell'evidenziare l'alto rischio di contagio presente negli istituti scolastici in quanto frequentati quotidianamente da un elevato numero di studenti;

INVITANO

la S.V. ad avviare un programma di iniziative in materia di sanità pubblica richiedendo l'intervento degli organi provinciali e regionali preposti e ad adottare, con sollecitudine, tutti quei provvedimenti ( nello specifico un contributo economico) da destinare agli istituti scolastici della nostra Città, affinchè possano attuare gli interventi necessari ad assicurare una maggiore e corretta pulizia del materiale didattico, delle suppellettili, ed in particolare delle mense e refettori scolastici, oltre che l'acquisizione di prodotti detergenti e di igiene personale degli alunni e del personale ad essi dedicato, al fine di contenere il più possibile il diffondersi del contagio.

Piedimonte Matese, 09/11/2009

giovedì 5 novembre 2009

Interrogazione sulla Consulta per gli anziani

Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

All'Ass. Ai Servizi Sociali


Oggetto: Interrogazione con risposta scritta.


Il sottoscritto Giovanni Ferrante, nelle sue prerogative di Consigliere comunale

PREMESSO

che il sottoscritto è componente della Consulta per gli anziani così come deliberato dal Consiglio comunale in data 12/12/2007;
che l'unica (dall'insediamento di questa Amministrazione) e ultima convocazione della Consulta è avvenuta in data 26/05/2008;

CONSIDERATO

che la Legge Regionale n. 21 del 18/10/1989 attribuisce alla Consulta per gli anziani il compito di istruire le linee programmatiche del Piano comunale, di dare pareri consultivi obbligatori sui piani di intervento predisposti dal Comune e vigilare sull'attuazione del Piano stesso;
che sulla scorta dei fondi assegnati annualmente dall'Ufficio di piano della 328/00 dell'ambito territoriale C6, l'Amministrazione comunale ha il compito di effettuare la programmazione dei servizi sociali per gli anziani;

INTERROGA

le S.V. per sapere se i fondi assegnati annualmente dall'ufficio di piano della 328/00 sono stati erogati successivamente alla convocazione della Consulta avvenuta in data 26/05/2008, per l'annualità in corso e in che data. Inoltre, nel caso in cui questi fondi fossero stati già erogati, con quale programmazione sono stati modulati le attività e i servizi sociali previsti per gli anziani sia nel 2008 che nell'anno in corso, atteso che non c'è stata alcuna indicazione da parte della Consulta.

Piedimonte Matese, 05/11/2009

Giovanni Ferrante

lunedì 2 novembre 2009

Appello ai consumatori: "A Natale consuma campano"

Anche nel 2009, per il secondo anno consecutivo, nasce un comitato che si propone di rivolgere l'invito ai cittadini della Campania, ad acquistare prodotti alimentari regionali in occasione delle festività natalizie. Così, un cenone all'insegna della pasta di Gragnano, del pomodoro San Marzano, del Caciocavallo silano e della castagna di Montella, il tutto sapientemente accompagnato da un bicchiere di Fiano di Avellino Docg, potrebbe rappresentare uno dei possibili menu campani con i quali accompagnare le nostre serate. L'iniziativa, promossa dal segretario regionale del settore Agroalimentare della Ugl Ferdinando Palumbo, registra la partecipazione di esponenti della politica, del sindacato e della società civile e si prefigge l'obiettivo di sostenere le innumerevoli produzioni di qualità della Campania. I modelli di eccellenza auspicati di recente al convegno dei Giovani di Confindustria che dovrebbero portare alla creazione di un marchio di qualità Made in Campania, si legge nella nota affidata dal comitato agli organi di stampa, sono una realtà consolidata del settore agroalimentare regionale. "Un'elevata qualità di ciò che consigliamo di portare sulle tavole, garantita peraltro da rigidi protocolli di produzione, un piacevole tuffo nella tradizione e la volontà di sostenere un'economia che vanta numerosi addetti ai lavori sono i motivi che ci hanno spinto a rinnovare l'invito ai nostri conterranei" ha argomentato il sindacalista "in tal senso, abbiamo accolto con piacere la notizia che l'elenco delle dop sarà presto arricchito dalla ricotta di bufala campana la cui domanda di accettazione relativa alla protezione della Denominazione di origine Protetta è stata recentemente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea". La Ugl ha messo a disposizione di chiunque voglia ricevere maggiori informazioni sulla iniziativa l'indirizzo mail promo.uglcampania@infinito.it. L'elenco dei prodotti a marchio della regione è comunque consultabile sul sito della Regione Campania.

Il Comitato:

Aldo Santarfiere (Associazione Max Weber)
Dario Mattucci (Consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere)
Edmondo Cirielli (Presidente della Provincia di Salerno)
Enzo Cuomo (Sindaco di Portici)
Enzo Rivellini (Parlamentare Europeo)
Ferdinando Palumbo (Segretario Regionale Ugl Agroalimentare Campania)
Giovanni Ferrante (Consigliere comunale di Piedimonte Matese)
Giuseppina Castiello (Parlamentare)
Luciano Gentile (Anire Campania)
Lucio Rotondo (Consigliere comunale di Liberi)
Mario Carnevale (Consigliere comunale di Afragola)
Raffaele De Vita (Consigliere comunale di Calvi Risorta)
Salvatore Ronghi (Consigliere Regionale Campania)

sabato 31 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30/10/09

.Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “ Il Popolo della Libertà”





Il Gruppo consiliare del PdL denuncia il grave comportamento antidemocratico tenuto dalla maggioranza, rappresentata dal Sindaco Cappello, nella odierna seduta del Consiglio comunale.
Approfittando del brevissimo ritardo (4 minuti) di alcuni Consiglieri comunali, e con inverosimile rapidità (7 minuti), la maggioranza ha proceduto a rinviare gli argomento proposti dalla minoranza (l'istituzione del Forum dei Giovani e la modifica del regolamento del Consiglio) adducendo come motivazione la necessità di avere ulteriore tempo a disposizione per poter approfondire il contenuto delle proposte.

NIENTE DI PIU' FALSO E PRETESTUOSO!

La maggioranza mente, sapendo di mentire, perchè gli argomenti proposti attendono di essere discussi già da tempo; basti pensare che in merito alla modifica del regolamento comunale, fu costituita apposita commissione con delibera consiliare del 02/08/2007 con tutto il tempo sufficiente per approfondire l'argomento.
Stesso discorso vale per l'istituzione del Forum dei giovani, peraltro già adottato in molti comuni limitrofi, che vede l'Amministrazione Cappello per nulla interessata a favorire la partecipazione dei giovani alla vita politica, sociale e amministrativa della nostra Città.
Finalmente la maggioranza di sinistra al Comune di Piedimonte ha mostrato tutta la sua incapacità a confrontarsi nell'interesse della Città, dimostrando ancora una volta che l'unica cosa che veramente interessa i nostri amministratori è la politica degli affari.

Piedimonte Matese, 30/10/2009

I Consiglieri Comunali

giovedì 29 ottobre 2009

Comunicato Stampa sull'approvazione del SIAD

Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante



Ancora una volta l'Amministrazione Cappello ha preso in giro i cittadini di Piedimonte e, in particolar modo, i tanti commercianti che pure avevano espresso tutta la loro preoccupazione sul redigendo piano commerciale. Infatti il commissario ad acta ha deliberato l'approvazione del SIAD apportando alcune piccole riduzioni del numero delle medie strutture di vendita e, per l'occasione, l'Amministrazione comunale ha diffuso un proprio comunicato stampa in cui si è dichiarata soddisfatta del risultato ottenuto con il contributo determinante delle Associazioni di categoria.
Ma a quale “vero” risultato ottenuto si riferisce l'Amministrazione Cappello?
E a quale Associazione di categoria si riferisce, considerato che pubblicamente la Confesercenti, sia tramite il suo Vice Presidente provinciale che tramite il responsabile regionale, ha espresso in modo chiaro ed inequivocabile la propria contrarietà al piano commerciale così come presentato dal commissario?
Avevamo chiesto ed ottenuto un'apposita convocazione del Consiglio comunale per discutere e proporre un atto di indirizzo che tutelasse i tanti commercianti di Piedimonte e, soprattutto, per impegnare il Sindaco a rappresentare la volontà del Consiglio e, di conseguenza, di tutta la cittadinanza in un incontro con il commissario ad acta proprio per chiedere di riconsiderare l'impostazione della bozza del SIAD tanto contestata.
E questa è stata la risposta del Sindaco, della Giunta e di tutta l'Amministrazione che non hanno mosso un dito per tutelare e salvaguardare gli interessi economici dei commercianti e una corretta programmazione dello sviluppo economico della Città. Mentre, di fatto, hanno “voluto” e permesso che la redazione del piano commerciale fosse commissariata e che l'impostazione dello stesso venisse determinata da altri pur di non assumersi la responsabilità di fare delle scelte chiare ed importanti nell'interesse di tutti i commercianti e gli artigiani della Città e... non solo di pochi!
Ci siamo impegnati per rappresentare le istanze di una intera categoria e, pertanto, continueremo il nostro lavoro a tutela dei commercianti e della nostra Città. Abbiamo portato alla luce del sole la discussione su un piano commerciale che, nelle intenzioni di questa Amministrazione, doveva essere approvato in sordina e a discapito della partecipazione democratica dei diretti interessati. A tal proposito abbiamo già inviato apposito ricorso al T.A.R. per ottenere l'annullamento dell'avvenuto commissariamento e per ridare al Consiglio comunale quella podestà di pianificare il territorio e di decidere la pianificazione commerciale della città che l'attuale Amministrazione comunale ha, invece, permesso venisse espropriata.
Piedimonte Matese, 29/10/2009
Giovanni Ferrante

martedì 27 ottobre 2009

Interrogazione sulla trasparenza amministrativa

Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

Al Sig. Segretario
Città di Piedimonte Matese

A S.E. Il Prefetto
della Provincia di Caserta


Oggetto: Interrogazione con risposta scritta.

I sottoscritti Consiglieri comunali, Giovanni Ferrante, Carlo Sarro, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Mauro Martino, nell'esercizio delle loro funzioni

PREMESSO

che la legge n. 69 del 18 giugno 2009 ("Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile") impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale;

che l'articolo 53 comma 14 del decreto legislativo 165 del 2001 dispone quanto segue: Al fine della verifica dell'applicazione delle norme di cui all'articolo 1, commi 123 e 127, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni e integrazioni, le amministrazioni pubbliche sono tenute a comunicare al Dipartimento della funzione pubblica, in via telematica o su supporto magnetico, entro il 30 giugno di ciascun anno, i compensi percepiti dai propri dipendenti anche per incarichi relativi a compiti e doveri d'ufficio; sono altresì tenute a comunicare semestralmente l'elenco dei collaboratori esterni e dei soggetti cui sono stati affidati incarichi di consulenza, con l'indicazione della ragione dell'incarico e dell'ammontare dei compensi corrisposti. Le amministrazioni rendono noti, mediante inserimento nelle proprie banche dati accessibili al pubblico per via telematica, gli elenchi dei propri consulenti indicando l'oggetto, la durata e il compenso dell'incarico ;

CONSIDERATO

che questa Amministrazione non ha adempiuto alle disposizioni impartite dalla legge n. 69 del 18 giugno 2009, così come indicato all'art. 21 comma 1, tant'è che sul portale internet del Comune ( www.comune.piedimonte-matese.ce.it) non risultano

indicate le informazioni relative al personale dirigente (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali, ecc.);

che questa Amministrazione non ha effettuato alcuna dichiarazione, per l'anno 2008, all'Anagrafe delle Prestazioni per incarichi a consulenti e collaboratori esterni ai sensi dell'art. 53 del Dlgs 165/01;

INTERROGANO

le S.V. per conoscere i motivi che hanno determinato gli inadempimenti suindicati e in modo particolare alla mancata pubblicazione, sul sito internet del Comune, delle informazioni richieste dalla Legge n. 69/09. Inoltre, per conoscere se, per l'anno 2008, sono stati conferiti incarichi a consulenti e collaboratori esterni e/o incarichi relativi a compiti e doveri d'ufficio a propri dipendenti e, in caso affermativo, si richiede l'elenco completo con l'indicazione del tipo di incarico conferito e del relativo compenso.

Piedimonte Matese, 27/10/2009


I CONSIGLIERI

Convocazione del Consiglio comunale per il 30/10/09